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20.1.1 Sondaggio Elettrico Verticale (S.E.V.)
quadripolare del tipo
Schlumberger.
20.1.3 Profilo sismico a rifrazione eseguito con
apparecchiatura
elettronica multicanale ad alta precisione.
20.1.4 Profili georadar eseguiti con
strumentazione elettronica adeguata,
con la tecnica “single fold “ (monostatica) sia
con profili quasi
continui sia per punti.
20.1.5 Sondaggio radar eseguito con
apparecchiatura elettronica
multicanale costituita da antenne in “array”.
20.1.6 Indagini di superficie e sotto superficie
con strumentazione per
interventi non distruttivi, basata sul metodo
“GPR-Ground
Penetrating Radar “, attraverso l’utilizzo di
antenne in array con
frequenza 200-600 MHz (per l’acquisizione
contemporanea di
almeno due sezioni monostatiche e una bistatica
e/o cross-polare),
per il rilevamento delle varie presenze antropiche
e/o anomalie
naturali nel sottosuolo (sottoservizi,
archeologia, strutture, cavità
ecc.), con la restituzione dei dati, sia su
supporto cartaceo che su
supporto magnetico.
20.1.7 Indagini di superficie con strumentazione
per interventi non
distruttivi, basata sul metodo “GPR-Ground
Penetrating Radar”,
attraverso l’utilizzo di singola antenna ad alta
frequenza (1000
MHz o sup.), per il rilevamento di anomalie e la
valutazione di
integrità su strutture verticali (colonne,
prospetti, pilastri in
muratura ecc.).
20.1.8 Indagini di superficie e sottosuperficie
con strumentazione per
interventi non distruttivi, basata sul metodo
“GPR- Ground
Penetrating Radar”, attraverso l’utilizzo di
antenna ad alta
frequenza (1200 MHz), singola o in array
(collegate in serie allo
scopo di interscambiare i segnali), per il
rilevamento, e l’individuazione
di fratture, cavità, ferri d’armatura, precedenti
interventi ecc., e con
la restituzione dei dati, sia su supporto cartaceo
che su supporto
magnetico.
20.2.) – PERFORAZIONE DI SONDAGGI
20.2.1 Approntamento ed installazione sul primo
foro di attrezzatura per
sondaggi a rotazione o per perforazioni a
percussione.
20.2.2 Installazione di attrezzatura per sondaggi
a rotazione in
corrispondenza degli altri punti di perforazione.
20.2.3 Perforazione ad andamento verticale
eseguita a rotazione, a
distruzione di nucleo, del diametro 85-145 mm,
eseguita anche in
presenza di falda, compreso l'eventuale
rivestimento del foro, in
terreni di qualsiasi natura e consistenza, escluse
rocce lapidee
tenaci, compresa l'estrazione, la descrizione e la
conservazione del
cutting in apposite cassette catalogatrici.
20.2.9 Prelievo di campioni rimaneggiati nel corso
della esecuzione dei
sondaggi e loro conservazione entro appositi
contenitori
trasparenti, chiusi ermeticamente compresa
l'etichettatura, il
trasporto al laboratorio di analisi ecc...
20.2.10 Prelievo di campioni a disturbo limitato,
a percussione, effettuato
con appositi campionatori a pareti grosse,
diametro esterno 100
mm e fustella in lamiera zincata o P.V.C.
20.2.11 Prelievo di campioni indisturbati,
compatibilmente con la natura
dei terreni, durante i sondaggi a rotazione, con
campionatore a
pareti sottili spinto a pressione, diametro minimo
85 mm.
20.2.12 Prelievo di campioni indisturbati,
compatibilmente con la natura
dei terreni, durante i sondaggi a rotazione, con
l'uso di
campionatore a pistone (Osterberg) o rotativo (Denison
o
Mazier).
20.2.13 Prelievo di campioni informi dalle pareti
e/o dal fondo di pozzetti o
trincee, poco disturbati.
20.2.14 Cassette catalogatrici in legno, in
polistirolo espanso, oppure in
lamiera zincata, di dimensioni 50x100 cm,
scompartate in maniera
tale da consentire la conservazione di carote o
campioni e disbrigo delle
relative pratiche per la verifica in laboratorio
PROVE GEOTECNICHE IN SITU
20.3.) – PROVE DI PERMEABILITA’
20.3.1 Prova di permeabilità in pozzetto
superficiale fatta con lo
scavo di sbancamento per la preparazione della
piazzola, lo scavo
del pozzetto eseguito a mano e/o con mezzo
meccanico.
20.3.2 Prova di permeabilità per immissione di
acqua in fori di sondaggi a
rotazione, a carico costante o variabile (prova di
abbassamento)
20.3.3 Prova di permeabilità e/o di portata di una
falda per emungimento
d'acqua da fori di sondaggi o pozzi con delle
misurazioni
e delle determinazioni compresa la collocazione
del tubo forato di
rivestimento e relativo filtro.
20.4) – PROVE DI RESISTENZA MECCANICA
20.4.1 Approntamento di attrezzatura di tipo
pesante, per prova
penetrometrica, sia statica che dinamica, compreso
il carico e lo
scarico, il trasporto in andata e ritorno e tutto
quant'altro occorre
per il buon funzionamento:
20.4.2 Installazione del penetrometro in
corrispondenza di ciascun punto
di prova, compresa la preparazione della piazzola,
il montaggio e
lo smontaggio ed il trasporto da un foro al
successivo:
1) di tipo statico compreso ancoraggio e
disancoraggio o lo
Zavorramento.
20.4.3 Prova penetrometrica eseguita con
penetrometro statico modello
olandese tipo Gouda, o equivalente, con
dispositivo di spinta
compreso tra 10 t e 20 t, comprese le letture Rp
ed Rl da effettuare
con un intervallo massimo non superiore a 20 cm di
avanzamento e
la determinazione dell'indice delle resistenze, la
ricostruzione del
profilo e la relazione illustrativa.
20.4.4 Prova penetrometrica dinamica continua (SCPT
o DPSH) eseguita
con penetrometro provvisto di massa battente fino
a 73 kg,
corredato di dispositivo per lo sganciamento
automatico, altezza
massima di caduta 75 cm, compreso il profilo e la
relazione
illustrativa:
20.4.5 Prova penetrometrica dinamica discontinua (SPT)
eseguita nel
corso di sondaggi a rotazione, con campionatore
tipo RAYMOND
o simile, provvisto di massa battente da 73 kg e
corredato di
dispositivo di sganciamento automatico, altezza di
caduta 75 cm,
compreso l'approntamento dell'attrezzatura,
profilo penetrometrico
e relazione illustrativa.
20.4.6 Approntamento di apparecchiatura per prove
penetrometriche di
tipo leggera, con massa battente di
10 kg autotrasportata, compreso
il carico e lo scarico, il trasporto in andata e
ritorno, e tutto quanto
occorre per il buon funzionamento.
20.4.7 Installazione del penetrometro leggero in
ciascun punto di prova
escluso il primo, compreso la preparazione della
postazione ed il
trasporto da un foro al successivo.
20.4.8 Prova penetrometrica, effettuata con
apparecchiatura leggera,
autotrasportata, per prove dinamiche continue poco
profonde e
comprese la misurazione e l'interpretazione dei
dati.
20.4.9 Prova scissometrica discontinua (Vane Test)
per la misurazione
della resistenza al taglio non drenata in sito
eseguita durante i
sondaggi a rotazione.
151,84 20.4.10 Prova pressiometrica fino a 25 bar
in fase di sondaggi a rotazione,
compreso l'approntamento dell'attrezzatura, il
posizionamento,
l'elaborazione e diagrammazione dei risultati
della prova.
20.5 – POSA IN OPERA DI STRUMENTAZIONE
GEOTECNICA
20.5.1 Installazione di piezometri a tubo aperto
da 5,08 cm in PVC
microfessurato, in fori già predisposti.
20.5.2 Installazione in fori già predisposti, di
piezometro tipo Casagrande
o di tipo speciale a doppio tubo.
20.5.3 Misurazione di piezometri a tubo aperto o
tipo Casagrande:
1) approntamento dell'apparecchiatura di
misurazione e del
personale addetto, compreso il trasporto in andata
e ritorno e lo
spostamento da tubo a tubo:
- per ogni serie di misurazione
2) rilievo di falda acquifera su piezometro già
predisposto
compreso restituzione grafica (tabelle, sezioni,
eventuali carte
compreso restituzione grafica (tabelle, sezioni,
eventuali carte
delle isofreatiche e quant'altro occorre per la
rappresentazione
dell'andamento del livello freatico e delle sue
variazioni nel
tempo.
20.5.4 Installazione, in fori già predisposti, di
tubi inclinometrici in
alluminio, compresa la fornitura ed il calo dei
tubi, la cementazione
con miscela cemento – bentonite, la valvola a
perdere, i manicotti e
quant'altro occorre.
20.5.5 Misurazione inclinometrica in tubi già
predisposti:
1) approntamento dell'apparecchiatura di
misurazione e del
personale addetto compreso il trasporto in andata
e ritorno:
- per ogni serie di misurazioni
20.5.6 Installazione di assestimetro magnetico in
fori di sondaggi
completo in opera:
20.5.7 Misurazione assestimetrica magnetica:
1) approntamento di apparecchiatura assestimetrica
completa e
compreso il personale addetto ed il trasporto in
andata e ritorrno
20.5.8 Pozzetti di protezione della strumentazione
geotecnica, in
conglomerato cementizio, provvisti di coperchio in
ferro e
lucchetto
20.5.9 Rilievo della falda acquifera in tubi
opportunamente predisposti
effettuato con scandagli elettrici durante il
periodo di esecuzione
dei sondaggi, compresa la costruzione dei grafici
relativi
all'escursione della falda:
20.6 – ANALISI E PROVE DI LABORATORIO
20.6.1 Apertura campione, analisi preliminare:
1) Apertura di campione contenuto in fustella
cilindrica mediante
estrusione, compreso il riconoscimento e la
descrizione del
campione di roccia sciolta o lapidea:
- per ogni campione
2) Apertura di campione rimaneggiato, contenuto in
sacchetto od
altro contenitore, compreso il riconoscimento e la
descrizione
del campione di roccia sciolta o lapidea:
- per ogni campione
3) Fotografia del campione in doppia copia:
- per ogni campione
Caratteristiche fisiche:
1) Determinazione del contenuto d'acqua naturale
per essiccamento
in stufa, da effettuare sulla media di almeno 3
provini: (ASTM
D2216)
- per ogni determinazione
2) Determinazione del peso dell'unità di volume
allo stato naturale
mediante fustella tarata di diametro
38
mm, da effettuare sulla
media di almeno 3 provini (BS 1377 T 15/e):
- per ogni determinazione
3) Determinazione del peso specifico dei granuli (ASTM
D854)
(media su due valori:
- per ogni determinazione
4) Determinazione del contenuto di carbonato di
calcio con il
calcimetro:
- per ogni determinazione
5) Determinazione del contenuto di sostanza
organica mediante
attacco con acqua ossigenata:
- per ogni determinazione
6) Determinazione del peso di volume con bilancia
idrostatica,
compresa l'eventuale operazione di paraffinatura (ASTM
D1188):
- per ogni determinazione
7) Analisi granulometrica mediante stacciatura a
secco (ASTM
D422), su campioni di peso non superiore a 5 kg,
con un
massimo di 8 vagli:
- per ogni analisi
8) Analisi granulometrica mediante stacciatura (ASTM
D422) per
via umida, su campioni di peso non superiore a 5
kg con un
massimo di 8 vagli:
- per ogni analisi
10) Analisi granulometrica mediante sedimentazione
con
aerometro, (ASTM D422)
- per ogni analisi
11) Analisi granulometrica mediante stacciatura e
sedimentazione,
con aerometro, (ASTM D422) ASTM 200 mesh (apertura
maglie pari a 0,0074 mm):
- per ogni analisi
12) Determinazione della percentuale passante al
setaccio ASTM
200 mesh (apertura maglie pari a 0,0074 mm) (ASTM
D1140):
- per ogni determinazione
13) Determinazione dei limiti di liquidità e di
plasticità
congiuntamente (ASTM D 4318):
- per ogni determinazione
14) Determinazione del limite di ritiro (ASTM
D427):
- per ogni determinazione
20.6.3 Caratteristiche meccaniche:
1) Prova di taglio mediante scissometro da
laboratorio (Vane Test)
(ASTM D 4648) da effettuare su un numero di
determinazioni
non inferiore a 3:
2) Misura speditiva della resistenza non drenata
con il
penetrometro tascabile (Pocket Penetrometer) o
scissometro
tascabile (Torvane) su almeno n. 3 determinazioni:
3) Prova di costipamento del tipo AASHTO
"standard" (AASHTO
Designation T99 - 74 ed ASTM Designation D698-78)
con
cinque punti di determinazione della curva densità
secca/contenuto d'acqua:
1) in fustella da 10,16 cm (912 cc):
2) in fustella da 15,24 cm (2.122 cc)
4) Prova di costipamento del tipo AASHTO
"modificato"
(AASHTO Designation T180-74 ed ASTM 1557) con
cinque
punti di determinazione della curva densità
secca/contenuto
d'acqua:
1) in fustella da 10,16 cm (912 cc)
2) in fustella da 15,24 cm (2.122 cc)
5) Prova di consolidazione edometrica ad
incrementi di carico
controllati (IL) (ASTM D 2435) su provini aventi
diametro da
40 a 100 mm con il mantenimento di ogni gradino di
carico per
un intervallo di tempo minore di 48 h, con
pressione massima
non superiore a 6,4 MPa per un numero massimo di 8
incrementi
nella fase di carico e 4 decrementi nella fase di
scarico, con
misura di almeno n.5 valori del modulo edometrico:
- per ogni prova edometrica
- per ogni ciclo oltre quelli indicati nell'art.20.6.3.5
9) Determinazione Cv (coefficiente di
consolidazione) Kv
(permeabilità) Mv (modulo di compressibilità)nel
corso delle
prove edometriche, compresa la preparazione dei
diagrammi
cedimenti/tempo e Cv – Log
v
da effettuare per ogni
incremento di carico:
11) Determinazione della pressione di
rigonfiamento, a volume
costante, mediante apparecchio di tipo edometrico
(ASTM
D4546), con incrementi di carico controllati
0,025 N/mm2 :
12) Determinazione della deformazione di
rigonfiamento libero ad
una definita pressione applicata a secco, in
seguito alla
inondazione del provino (ASTM D4546):
13) Prova di permeabilità a caric o variabile in
cella edometrica su
provino di diametro
80
mm ed altezza
25
mm:
1) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
2) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
14) Prova di permeabilità diretta con permeametro
a carico
costante (con K
10
(E-5) cm/s) esclusa la eventuale
ricostruzione del provino (ASTM D2434):
- per ogni determinazione
15) Prova di permeabilità diretta con permeametro
a carico
variabile esclusa la eventuale ricostruzione del
provino:
1) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
2) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
16) Compenso addizionale alle voci 20.6.3.14 e
20.6.3.15 per
ricostruzione e consolidazione del provino:
17) Prova di permeabilità diretta in cella
triassiale, su provino
avente diametro
40
mm ed altezza
80
mm:
1) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
2) per K
10
(E-5) cm/s
- per ogni determinazione
18) Prova di rottura per compressione semplice non
confinata
(ELL) (D 2166) con rilievo e diagrammazione della
curva
tensioni – deformazioni.
19) Prova di taglio diretto, (ASTM D 3080) da
eseguire su almeno
n.3 provini con scatola di Casagrande in
condizione
consolidata – drenata (CD) con rilievo e
diagrammazione delle
curve cedimenti/tempo e tensioni – deformazioni:
1) con velocità
0,02
mm/min
- per ogni provino
2) con velocità di rottura compresa tra 0,02 mm/min
e 0,002
mm/min
- per ogni provino
3) con velocità di rottura
0,002
mm/min
- per ogni provino
20) Determinazione della resistenza residua da
effettuare su
almeno n.3 provini, nel corso di una prova di
taglio diretto, con
almeno 6 cicli di rottura a velocità elevata e gli
ultimi cicli a
velocità doppia di quella di picco:
- per ogni provino
21) Prova triassiale non consolidata – non drenata
(UU) da
effettuare su almeno n.3 provini di diametro
38 mm, altezza
76
mm, :
1) senza saturazione preliminare e senza misura
della pressione
nei pori:
- per ogni provino
2) con saturazione preliminare mediante back
pressure e senza
misura della pressione nei pori:
- per ogni provino
3) con saturazione preliminare mediante back
pressure e misura
della pressione interstiziale durante la fase di
rottura
- per ogni provino
22) Prova triassiale consolidata – non drenata (CIU)
da effettuare
su almeno n.3 provini di diametro
38
mm, altezza 76
mm,
con saturazione preliminare mediante back pressure
e misura
delle pressioni interstiziali durante la fase di
rottura (ASTM
D4767):
- per ogni provino
23) Prova triassiale consolidata – drenata (CID)
da effettuare su
almeno 3 provini di diametro 38
mm, altezza
120
mm, mediante il metodo di Fisenko, compresa la
preparazione del provino e la diagrammazione
- per ogni provino.
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